Il termine naturale di un mandato prestigioso è occasione per fare il punto sul successo del brand Brunello di Montalcino. Le nostre domande al Presidente Fabrizio Bindocci.

Presidente, nel primo incontro abbiamo scoperto la bellissima realtà  che anima ciò che indichiamo con “Montalcino”, ma come si fa ad aprire un nuovo mercato per un vino come il Brunello?

Il Brunello di Montalcino è Cultura, se fai conoscere questa Cultura, apri nuovi mercati perché il vino per essere apprezzato va capito. Troppo spesso ora la bottiglia di vino prestigioso è relegato al ruolo di status symbol, ma di quella bottiglia messa in bella vista sul tavolo  non si conosce l’essenza  e il mondo che contiene, non si sa cosa è il vino, occorrerebbe una promozione finalizzata che contempli tutti i prodotti italiani, allora tutti ne trarrebbero giovamento.  Noi dobbiamo continuare a coltivare genuinità e dobbiamo consolidarla perché se facciamo così  noi abbiamo vinto anche le sfide mondiali.

Da una parte lavoriamo quindi a mantenere e rafforzare tutte le nostre prerogative che ci identificano, dall’altra dedichiamo molta attenzione alla tutela del marchio perché il Brunello di Montalcino si fa solo a Montalcino, anche la tutela del marchio è per noi un investimento. Investimento che si esprime in eventi di grande importanza nazionale ed internazionale.

Siamo in dirittura d’arrivo per l’elezione del nuovo Consiglio del Consorzio del Brunello di Montalcino, lei per statuto non potrà essere rieletto in quanto ha già assolto il numero massimo di mandati, cosa si aspetta?

La cosa più importante è che il nuovo Consiglio sia coeso e costituito da persone che vivano e conoscano la nostra realtà, che vadano in giro per il mondo a promuovere e vendere tutto l’insieme che rappresenta il nostro brand. Questa è l’arma vincente.

Il Consorzio, che organizza eventi di promozione a livello internazionale, in questo momento verso cosa si focalizza?

Stiamo promuovendo la denominazione del Red Montalcino, il rosso di Montalcino che erroneamente è sempre stato definito il “fratello minore” del Brunello. Vogliamo dare un’immagine nuova, quella di un vino più facile, con meno invecchiamento, grado alcolico più contenuto ed adatto ai giovani. Abbiamo ampliato gli ettari di produzione quindi arriveremo a fare dai 5 ai 7 milioni di bottiglie. E’ prodotto solo con uva Sangiovese e, pur entrando in competizione con altri rossi molto presenti, gode di un “petigree” prestigioso che lo differenzia, quello di Montalcino.

Nel primo incontro avevo individuato “la cura delle radici profonde” come segreto del successo di Montalcino, oggi vuole aggiungere qualche elemento che ci faccia comprendere di più gli ingredienti di quella cura?

La libertà che il Consorzio ha sempre voluto avere nei confronti delle proprie scelte, la vicinanza alle aziende, alle persone che sono nella vigna, la conoscenza di ciò che sta dietro a tutto quel lavoro, a come deve essere fatto e a come deve essere trasmesso.  Io ho iniziato nel 76, fui assunto come operaio agricolo a tempo determinato, da quel momento è cominciata la mia carriera, ho continuato ad imparare e anche oggi continuo ad imparare,  mi piace capire ed ogni occasione è utile per arricchire il proprio bagaglio culturale, tecnico.  A me piace viverla, la realtà, e sono interessato alla tecnologia (stiamo seguendo vari nuovi approcci al lavoro) ma l’innovazione deve unirsi alla tua capacità professionale, deve essere complementare. Ci sono cose che puoi vedere solo se vai nelle vigne, come ad esempio lo stato sanitario del grappolo o lo spessore della buccia, solo andando nei campi puoi capire quando è l’ora giusta per la vendemmia di quel dato appezzamento, si tratta di esperienza. La tecnologia aiuta, ma l’apporto umano è fondamentale.

Grazie Presidente, alla luce di tutta questa passione e dedizione che da sempre impiegate nel vostro lavoro, la prossima volta che assaporeremo un calice di Brunello lo sapremo apprezzare ancora di più!  Confidiamo di incontrarla di nuovo molto presto, magari in occasione del Red Montalcino a Giugno!

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